Marzo 2026

Diario del Mulino – Marzo 2026

Torniamo dopo qualche mese di silenzio

Il Diario del Mulino torna dopo qualche mese di silenzio.
Non perché non ci fosse niente da raccontare, anzi: non ci siamo mai fermati.

Persone che arrivano, spazi che cambiano, progetti che prendono forma.
Riprendiamo il Diario da qui.

Siamo diventati 15, con nuovi arrivi e nuove energie che hanno portato movimento, idee e nuovi equilibri da costruire insieme. Da qualche mese fanno parte della famiglia anche Simo, Julia, Giorgio e Kira, che ha già conquistato tutto il branco e si muove come se fosse qui da sempre.

Tra i lavori di questi mesi, uno dei più significativi è stato sistemare la roulotte di Fulvio. Con tempo, cura e un bel po’ di manualità, si è trasformata sempre di più in una piccola casetta: più accogliente, più stabile, più casa. Un esempio concreto di come qui si lavori partendo da quello che c’è, migliorandolo passo dopo passo.

Anche questo inverno abbiamo piantato un sacco di alberi. È un gesto che si ripete ogni anno e che continua ad avere un significato forte per noi. Se percorrete via Zanella, vi invitiamo a buttare un occhio ai lati della strada: vedrete un piccolo esercito verde che cresce silenzioso, giorno dopo giorno. Non fa rumore, ma costruisce qualcosa che durerà nel tempo.

E poi ci sono le cose di sempre. La legna da tagliare e sistemare, il verde da curare, gli animali di cui prendersi cura ogni giorno. Attività quotidiane, spesso invisibili, ma fondamentali. Sono quelle che tengono insieme tutto il resto e permettono al Mulino di crescere in modo concreto.

Ci siamo persi qualche aggiornamento, è vero. Ma non ci siamo mai fermati!

Marzo 2026

Diario del Mulino – Marzo 2026

Torniamo dopo qualche mese di silenzio

Il Diario del Mulino torna dopo qualche mese di silenzio.
Non perché non ci fosse niente da raccontare, anzi: non ci siamo mai fermati.

Persone che arrivano, spazi che cambiano, progetti che prendono forma.
Riprendiamo il Diario da qui.

Siamo diventati 15, con nuovi arrivi e nuove energie che hanno portato movimento, idee e nuovi equilibri da costruire insieme. Da qualche mese fanno parte della famiglia anche Simo, Julia, Giorgio e Kira, che ha già conquistato tutto il branco e si muove come se fosse qui da sempre.

Tra i lavori di questi mesi, uno dei più significativi è stato sistemare la roulotte di Fulvio. Con tempo, cura e un bel po’ di manualità, si è trasformata sempre di più in una piccola casetta: più accogliente, più stabile, più casa. Un esempio concreto di come qui si lavori partendo da quello che c’è, migliorandolo passo dopo passo.

Anche questo inverno abbiamo piantato un sacco di alberi. È un gesto che si ripete ogni anno e che continua ad avere un significato forte per noi. Se percorrete via Zanella, vi invitiamo a buttare un occhio ai lati della strada: vedrete un piccolo esercito verde che cresce silenzioso, giorno dopo giorno. Non fa rumore, ma costruisce qualcosa che durerà nel tempo.

E poi ci sono le cose di sempre. La legna da tagliare e sistemare, il verde da curare, gli animali di cui prendersi cura ogni giorno. Attività quotidiane, spesso invisibili, ma fondamentali. Sono quelle che tengono insieme tutto il resto e permettono al Mulino di crescere in modo concreto.

Ci siamo persi qualche aggiornamento, è vero. Ma non ci siamo mai fermati!