Sabato 27 settembre a Cernusco sul Naviglio
Sabato 27 settembre 2025 invitiamo tutte e tutti a partecipare alla manifestazione pubblica per la pace che si terrà a Cernusco sul Naviglio (MI).
Il ritrovo è fissato alle ore 15:00 presso il parcheggio della metropolitana: un punto di partenza simbolico e concreto per una mobilitazione che attraversa la Martesana e unisce realtà civiche, associative e politiche del territorio.
L’iniziativa nasce in risposta alla crescente militarizzazione delle società europee e di fronte al genocidio del popolo palestinese in corso.
Come assemblea delle realtà della Martesana, ribadiamo con forza una posizione chiara e condivisa:
NO alla guerra, NO al riarmo. Stop al genocidio.
La difesa della pace non è solo un valore etico, ma un dovere civico e politico.
Rifiutiamo ogni forma di coinvolgimento militare, diretto o indiretto, e riaffermiamo l’urgenza di dare piena attuazione all’articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di offesa e di risoluzione dei conflitti internazionali.
Chiediamo che l’Italia si faccia forza mediatrice in ogni scenario di guerra, promuovendo trattati di pace e cooperazione nel rispetto della dignità dei popoli.
Nel caso di Israele, è necessario mettere in campo tutti gli strumenti istituzionali ed economici per fermare il massacro in corso e per garantire libertà, giustizia e autodeterminazione al popolo palestinese.
Ogni aumento delle spese militari significa meno risorse per welfare, sanità, scuola, trasporti pubblici, edilizia popolare — i settori dove si costruisce la vera sicurezza sociale.
Ogni secondo perso senza agire mentre bambini, donne e uomini palestinesi vengono affamati e uccisi è un pezzo della nostra umanità che si consuma.
La manifestazione del 27 settembre sarà un momento per dare continuità alla mobilitazione del 14 giugno a Gorgonzola, per unire le voci del territorio e denunciare apertamente un’economia di guerra che toglie risorse vitali al benessere collettivo.
Scendere in piazza significa scegliere da che parte stare: dalla parte della pace, dei diritti e della giustizia sociale.
Uniamoci per dire insieme:
NO al riarmo, STOP al genocidio, SÌ al welfare e alla dignità per tutte e tutti.

