Il Mulino Bruciato non è solo un pezzo di storia: è un luogo che ha visto tanto, e che oggi continua a vivere e a raccontarsi. Nato come mulino ad acqua nel cuore della campagna, ha visto generazioni di mugnai e contadini lavorare fianco a fianco con la natura. Alimentato dalla roggia Casata, che prende acqua dal Naviglio della Martesana, il mulino è documentato già nel 1724, ma le sue origini potrebbero risalire anche a molto prima. Dopo un lungo periodo di silenzio, nel 2020 è stato risvegliato dalla passione di chi ha creduto nella sua bellezza e nel suo potenziale.
Oggi, il Mulino Bruciato è un punto di riferimento per chi cerca cultura, comunità e un pizzico di magia. Un mulino che continua a macinare idee e a raccogliere storie, aperto a chiunque voglia farne parte.


